{"id":9725,"date":"2019-11-04T07:59:48","date_gmt":"2019-11-04T07:59:48","guid":{"rendered":"https:\/\/2019.transeuropafestival.eu\/speakers\/pietro-fortuna\/"},"modified":"2019-11-04T08:01:37","modified_gmt":"2019-11-04T08:01:37","slug":"pietro-fortuna","status":"publish","type":"portfolio","link":"https:\/\/2019.transeuropafestival.eu\/it\/speakers\/pietro-fortuna\/","title":{"rendered":"Pietro Fortuna"},"content":{"rendered":"<h2><span style=\"color: #ff00ff;\">ARTISTA<\/span><\/h2>\n<p><b>Pietro Fortuna<\/b>\u00a0\u00e8 nato a Padova nel 1950, oggi vive tra Bruxelles e Roma. Studia architettura e filosofia mentre collabora a importanti realizzazioni sceniche per il San Carlo di Napoli, La Scala di Milano e la Fenice di Venezia. Nel 1977 esordisce con una personale a Roma nella Galleria Cannaviello, seguono altre mostre a Milano da Luciano Inga-Pin e inizia una lunga collaborazione con Massimo Minini.\u00a0 Nei primi anni ottanta espone alla Biennale di San Paolo, alla Biennale di Parigi, al K\u00fcnstlerhausin Graz e all&#8217;Hildenin Taidemuseo a Tampere, al Centre National d&#8217;Art Contemporain Villa Arson a Nizza e al Frankfurter Kunstverein. Dal 1983 al 1986 vive tra Roma e New York dove realizza un ciclo di opere per il Pack Bulding e successivamente inizia la sua collaborazione con la Galleria Annina Nosei di New York.\u00a0Negli stessi anni espone al Mus\u00e9e des Beaux Arts di Calais, alla Galerie Triebold di Basilea, al Mus\u00e9e des Augustins di Toulouse, alla Galerie Montenay-Delsol di Parigi e in Italia alla Quadriennale di Roma, alla Villa Reale di Monza, allo Studio Guenzani di Milano.\u00a0Negli anni novanta le sue opere sono presenti in numerosi musei, tra cui il PMMK di Ostenda, il Museo di Arte Contemporanea di Caracas, il Museo di Arte Moderna di Bogot\u00e0, la Galleria d&#8217;Arte Moderna di San Marino, e il Museum voor Sierkunst en Vormgeving di Gent.\u00a0Nel 1996 fonda a Roma Opera Paese ospitando e promuovendo mostre, concerti e incontri che lasciano un segno nella storia culturale romana di quegli anni per la presenza di importanti figure del mondo dell&#8217;arte e della cultura come Philip Glass, Jan Fabre, Michelangelo Pistoletto, Jannis Kounellis, Carlo Sini, Giya Kancheli, Jan Vercruyss.\u00a0Nello stesso periodo partecipa a numerose esposizioni in gallerie private e istituzioni pubbliche come il Kaohsiung Museum of Fine Arts di Taiwan, la Galleria Comunale d&#8217;Arte Moderna e Contemporanea di Roma, il Museo Pecci di Prato, la Galleria La Nuova Pesa di Roma e nel 2001 il Watertoren Center of Contemporary Art di Vlissingen.\u00a0Seguono tra il 2004 e il 2010 altre presenze in musei e istituzioni pubbliche, tra cui la Certosa di Padula, il Museo di Arte Contemporanea Florencio De Lafuente di Requena, la Fondazione Morra di Napoli e la Biennale di Scultura di Carrara .\u00a0Nel 2010 al Tramway di Glasgow ha inizio il ciclo Glory che prevede la realizzazione di mostre monografiche che ripercorrono tematicamente gli sviluppi teorici dell\u2019opera dell\u2019Artista. Il ciclo continua nel 2011 al Museo Macro di Roma a cui seguono il Museo Marca di Catanzaro nel 2012, la Galleria Nazionale d&#8217;Arte Moderna di Roma nel 2014 e il Museo Macro Testaccio di Roma nel 2017. Negli stessi anni \u00e8 presente al Museo CAMUSAC di Cassino, alla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo di Torino, al Museo Mambo di Bologna e nel 2019 presenta Novitas \u00a0per Matera Capitale Europea della Cultura.<\/p>\n<hr \/>\n<p>Pietro Fortuna partecipa al <a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/events\/692737604546874\/\">KAD programme,<\/a> nel contesto di Transeuropa.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ARTISTA Pietro Fortuna\u00a0\u00e8 nato a Padova nel 1950, oggi vive tra Bruxelles e Roma. Studia architettura e filosofia mentre collabora a importanti realizzazioni sceniche per il San Carlo di Napoli, La Scala di Milano e la Fenice di Venezia. 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